Archive for ottobre 2013

IL filler e l’odontoiatria estetica!!!

IL filler e l’odontoiatria estetica!!!

In odontoiatria, diversamente da altre discipline mediche, l’estetica gioca un ruolo di enorme importanza nella realizzazione del progetto terapeutico. Per ottenere il miglior risultato estetico è fondamentale armonizzare forma, colore e posizione dei denti e fare si che essi emergano da una bella gengiva sana, altrimenti anche il più bel restauro ceramico o terapia di allineamento dentale su una gengiva sofferente perderà parte del suo potenziale estetico. Bene, se saremo riusciti a rispettare questi dettami avremo diligentemente realizzato il nostro “quadro” (vogliate concederci di pensare di essere un po’ artisti!).

A questo punto possiamo realmente considerare raggiunto il nostro obiettivo? O piuttosto dobbiamo riflettere sul fatto che attorno al nostro quadro esiste una importantissima cornice costituita dalle labbra e dai tessuti periorali in primis e di conseguenza dall’intero viso?

E’ così che abbiamo definito in tutti i suoi elementi il sorriso; allora è importante, oltre alla cura dentale, il recupero della naturale armonia dei tessuti che incorniciano la nostra bocca per ottenere il sorriso più bello.

Abbiamo legato con questo pensiero l’odontoiatria alla medicina estetica, quella garbata, fatta di azioni non cruente e lontana dagli eccessi che poco hanno di estetico, rivolta al recupero dei volumi persi e alla reidratazione dei tessuti ed ancor prima alla prevenzione del loro invecchiamento.

Pertanto assistiamo oggi all’integrazione nella cultura odontoiatrica di tecniche di rimodellamento e ringiovanimento dei tessuti periorali; la più importante è rappresentata dall’impianto di filler di acido ialuronico, in natura già presente nei tessuti connettivali sottocutanei e responsabile della loro elasticità, idratazione e volume.

 

Dott Enrico Gerli

 

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Le mascherine trasparenti per l’allineamento dei denti! L’invisalign.

Le mascherine trasparenti per l’allineamento dei denti! L’invisalign.

Benvenuti nel ventunesimo secolo!

Un’occhiatina al calendario lo sappiamo l’avete data tutti ma il nostro entusiasmo é riferito a quante nuove possibilità terapeutiche oggi, nel XXI secolo appunto, sono divenute nella professione odontoiatrica il nostro lavoro quotidiano.

 

Citava Henry Ford, fondatore dell’omonimo marchio automobilistico, “non esiste vero progresso se non è alla portata di tutti”; oggi varcando la soglia dello studio odontoiatrico i nostri pazienti, come abbiamo avuto modo di raccontare qualche tempo fa, possono reintegrare la loro dentatura velocemente ed efficacemente usufruendo di nuove radici in titanio assolutamente affidabili, anche progettando la terapia implanto-protesica virtualmente attraverso le loro immagini radiografiche digitalizzate.

 

Anche in campo ortodontico (l’ortodonzia è la specialità che si occupa del riallineamento dei denti) la progettazione computerizzata del trattamento e lo svolgimento virtuale in 3d dello stesso, prima che venga messo in atto, ci ha permesso di affiancare alla terapia ortodontica con “l’apparecchio fisso”, da sempre poco amata dal paziente per lo scarso comfort e l’indiscutibile inestetismo, la messa in opera di una serie di allineatori trasparenti (mascherine) che sono in sequenza in grado di muovere delicatamente i denti verso la posizione progettata.

 

Queste mascherine sono quasi invisibili perché trasparenti e molto confortevoli, inoltre possono essere rimosse dal paziente in qualsiasi momento per mangiare, lavarsi i denti o in occasioni sociali; certo è che più tempo si indossano più veloci saranno i risultati!

 

Per concludere, non manca molto affinché le impronte dei denti usate in protesi e in ortodonzia lasceranno il passo a scanner, penne ottiche che “fotograferanno” la nostra bocca, riproducendola fedelmente in 3d.

 

 

 

Dott Enrico Gerli

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L’implantologia a carico immediato!!!

 

Nel 1914 Hermann Junker scavando una tomba del XXV secolo a.c. rinvenne denti umani legati con un filo d’oro a rimpiazzare un elemento mancante. In epoca romana, come ci riferisce Orazio, esistevano protesi mobili che “uscivano dalla bocca anche solo in occasione di una rapida corsa” e Marziale scherniva Laecania perché aveva denti bianchi ma finti!

 

Oggi i portatori di protesi mobile “la dentiera” non sarebbero certo derisi da Marziale poiché l’estetica delle protesi è spesso superba, ma in quanto a instabilità della dentiera Orazio è ancora alquanto moderno.

 

Il superamento di questo millenario problema è rappresentato oggi dai moderni impianti in titanio che sono in grado sia di stabilizzare le dentiere, sia di mandarle definitivamente in pensione a favore di una protesi fissa. Uno dei progressi più significativi in implantologia riguarda il superamento, in casi selezionati, dei tempi di attesa affinché l’osso ricresca sull’impianto legandolo a sé. Di solito solo quando l’impianto è integrato nell’osso è possibile utilizzarlo come pilastro per costruire una protesi fissa o stabilizzare una dentiera.

 

Oggi invece, grazie all’implantologia a carico immediato, è possibile recarsi dal dentista la mattina inserire gli impianti necessari, attendere qualche ora affinché il lavoro protesico venga preparato ed ottenere anche in giornata una protesi fissa completa che permette di masticare subito.

 

E’ innegabile che i nuovi traguardi raggiunti dall’implantologia consentano di venire incontro a quei pazienti per i quali il fattore tempo è cruciale, a coloro che hanno grandi esigenze estetiche e che non accettano di restare per mesi in una condizione esteticamente insoddisfacente ed infine a quanti si rifiutano di utilizzare dentiere removibili poco stabili.

 

Il raggiungimento di questi traguardi è subordinato alla qualità dell’impianto e del chirurgo nonché ad una costante attenzione negli anni da parte del paziente attraverso controlli periodici dal dentista di fiducia.

 

 

 

Dott Enrico Gerli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Denti storti?

Possiamo metterli a posto, al giusto prezzo, sia nei bimbi che negli adulti con l’ortodonzia. L’ortodonzia che deriva dalle due parole greche ‘ortho’ che significa corretto e ‘dons’ che significa dente, è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della cura delle malocclusioni, ossia della “cattiva masticazione”, o, più precisamente, “cattiva relazione di contatto tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore”.

Una malocclusione se non curata può causare in età adulta delle patologie a carico della articolazione temporo-mandibolare, quali:

  • rumori di scroscio
  • dolori in apertura e, o chiusura della bocca
  • contrattura dei muscoli masticatori
  • mal di testa persistenti
  • deviazioni della mandibola

Pertanto, come per tutta la medicina anche in ortodonzia è più importante e conveniente prevenire piuttosto che curare. La visita precoce permette di stabilire come e quando è meglio intervenire per avere il massimo risultato nel minor tempo possibile e con minore spesa.

L’età consigliabile per sottoporre i nostri bambini ad una visita ortodontica è 4-6 anni. Questo permetterà di “intercettare” eventuali disarmonie dentali e/o scheletriche che, se non corrette in fase di crescita, più difficilmente potranno essere risolte da adulti. La visita eseguita in questa epoca è importante, inoltre, per verificare lo stato di salute dentale e le corrette procedure di igiene orale.

Esistono diverse modalità terapeutiche per raggiungere gli stessi obiettivi:

  • ortodonzia fissa
  • ortodonzia mobile
  • ortodonzia trasparente

La scelta dell’apparecchio ortodontico viene fatta dall’ortodontista in base all’entità del difetto da correggere e attraverso un accurato studio personalizzato del caso.

Dott Enrico Gerli

 

 

 

 

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Interventi in sedazione cosciente!!!

Molte persone evitano di sottoporsi a trattamenti odontoiatrici, o continuano a rimandare quelle terapie che scongiurerebbero l’inevitabile evoluzione peggiorativa del loro sorriso, pur sapendo che questo comportamento li metterà presto o tardi di fronte a maggiori sofferenze e maggiori spese.  Sono i soggetti “odontofobici”, coloro i quali associano alle terapie odontoiatriche sensazioni estremamente negative e di grande stress emotivo. Certo un po’ di responsabilità è anche di noi odontoiatri che un tempo, non avendo a disposizione le odierne efficaci e sicurissime molecole anestetiche e per l’aspetto, diciamo pure, un poco sinistro di alcuni “gabinetti dentistici”, rappresentavamo certamente un bello spauracchio per tante persone.

Oggi cerchiamo di produrre la situazione più confortevole possibile per tutti, con particolare attenzione a coloro che sono più ansiosi o destinati ad interventi piuttosto lunghi. Infatti vi vogliamo parlare di una fantastica tecnica anestetica denominata SEDAZIONE COSCIENTE, praticata da un medico esperto specializzato in anestesia e rianimazione; tale tecnica consente di mantenere il paziente in uno stato di incoscienza apparente: egli infatti non avverte più il nostro trattamento come un’esperienza stressante pur rimanendo assolutamente collaborante aiutandoci così a garantire un intervento veloce e sicuro. Da qui il nome di sedazione cosciente, COME DORMIRE DA SVEGLI PER VIVERE NON PIU’ UN INCUBO MA UN SOGNO AD OCCHI APERTI!

Grazie alle sue parziali proprietà ipnotiche, questa pratica riesce ad eliminare completamente lo stress evocato dalle nostre manovre senza la necessità di addormentare completamente il paziente.

La sedazione cosciente che soprattutto agisce sulla sfera psicologica del soggetto trasforma un evento per alcuni molto stressante in una esperienza assolutamente positiva.

 

Dott Enrico Gerli

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